Il GAL ha partecipato al primo Steering Committee del progetto CRABoost, dedicato alla valorizzazione sostenibile del granchio blu e al rafforzamento della competitività delle imprese della pesca e dell’acquacoltura.
Il GAL Mare Molise Costiero ha partecipato a Podgorica, in Montenegro, al primo Steering Committee del progetto CRABoost – Fostering innovation to boost the competitiveness of MSMEs in the blue crab business, iniziativa finalizzata a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura nell’area dell’Adriatico meridionale.
L’incontro, ospitato presso la sede dell’Environmental Protection Agency (EPA), ha rappresentato un importante momento di confronto tra i partner coinvolti nel progetto, provenienti da Italia, Albania e Montenegro.
Nel corso delle due giornate di lavoro sono stati analizzati i risultati conseguiti durante il primo anno di attività, lo stato di avanzamento delle azioni previste e le principali questioni di carattere organizzativo e tecnico connesse all’attuazione del progetto. Il meeting ha inoltre consentito di definire le linee operative per le prossime fasi e di condividere le priorità strategiche sulle quali concentrare il lavoro del partenariato.
A rappresentare il GAL Mare Molise Costiero al meeting di Podgorica sono stati il Vicepresidente Agostino De Fenza, in rappresentanza del Comune di Termoli, socio del GAL, e il consulente esperto Luca Basilico.
«Sono rimasto piacevolmente soddisfatto nel constatare, anche dalle parole dei partner, l’ottimo lavoro svolto finora dalla struttura», ha dichiarato il Vicepresidente Agostino De Fenza, sottolineando il valore delle attività portate avanti e la qualità della collaborazione instaurata tra i soggetti coinvolti.
Il progetto CRABoost nasce con l’obiettivo di affrontare in maniera innovativa una delle principali criticità che negli ultimi anni sta interessando gli ecosistemi marini e costieri dell’Adriatico: la crescente presenza del granchio blu.
La diffusione di questa specie invasiva sta producendo effetti significativi sull’equilibrio degli ecosistemi e sulle attività economiche tradizionalmente legate alla pesca e all’acquacoltura, incidendo in particolare sulla disponibilità di alcune risorse ittiche e sulle condizioni operative delle imprese del settore.
CRABoost intende trasformare tale criticità in una possibile opportunità economica, promuovendo nuove soluzioni tecnologiche, processi innovativi e modelli di business sostenibili capaci di favorire la valorizzazione del granchio blu e di creare nuove prospettive per le imprese della filiera.
Il progetto punta infatti a sostenere le micro, piccole e medie imprese nell’individuazione di nuovi prodotti, servizi e modalità di trasformazione e commercializzazione, promuovendo al tempo stesso il trasferimento di conoscenze, la cooperazione tra territori e la diffusione di buone pratiche.
L’obiettivo è quello di contribuire alla costruzione di una filiera capace di integrare tutela ambientale, innovazione, competitività e sviluppo locale, facendo della gestione del granchio blu un’occasione per rafforzare il sistema produttivo connesso all’economia del mare.
Il progetto si inserisce quindi in una più ampia strategia di valorizzazione della blue economy, attraverso un modello di sviluppo fondato sull’uso sostenibile delle risorse marine, sul rafforzamento delle imprese e sulla collaborazione tra istituzioni, operatori economici, centri di ricerca e soggetti impegnati nello sviluppo territoriale.
CRABoost è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg IPA South Adriatic e vede la partecipazione di istituzioni, centri di ricerca e organismi di sviluppo locale di Italia, Albania e Montenegro.
La cooperazione internazionale rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, consentendo ai partner di condividere competenze, esperienze e strumenti operativi e di sviluppare strategie comuni rispetto a una problematica che interessa trasversalmente l’intero bacino dell’Adriatico meridionale.
Il progetto è coordinato dal CIHEAM Bari, che guida il partenariato nella realizzazione delle diverse attività previste.
La partecipazione del GAL Mare Molise Costiero a CRABoost conferma l’impegno del territorio nella promozione di iniziative volte a sostenere le imprese, favorire l’innovazione e tutelare le risorse ambientali e produttive legate al mare.
Il primo Steering Committee di Podgorica rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di attuazione del progetto e nella costruzione di una strategia condivisa capace di trasformare una problematica ambientale complessa in una concreta opportunità di sviluppo economico e territoriale.

